
Donne, Fotografia e Minutera Itinerante
Studio creativo viaggiante e centro di ricerca visiva
Radici a Napoli, casa-atelier a Pistoia, visione a Parigi. Viaggiamo per abitare il mondo.
Il Progetto: l'unicità della Pratica. Siamo l'unica realtà professionale in Italia che integra la pratica della fotografia minutera itinerante con la ricerca curatoriale e l’attivismo culturale. Attraverso l’uso di una camera oscura portatile in legno costruita artigianalmente, recuperiamo tecniche e storie escluse dalla narrazione ufficiale. Per noi, riportare alla luce un’arte antica non è un hobby, ma una responsabilità culturale. Il nostro lavoro si fonda su basi solide, ricerca indipendente, produzione d'arte e una rete di collaborazioni con artisti, artigiani, studiosi, stampatori ed editori. La nostra fotografia è uno strumento di memoria e resistenza, dove la scelta della stampa ai sali d’argento valorizza la materialità e l’autenticità del mezzo. Sopravvivenza visiva è restauro del sogno, il nostro studio vive sulla soglia tra passato e futuro. Se la camera oscura cattura la presenza fisica e il momento irripetibile, l’Intelligenza artificiale diventa per noi una protesi dell'immaginazione, uno strumento di riparazione che interviene dove la storia ha smarrito la propria fisicità. Questo processo è un ponte metodologico che non manipola la presenza fotografica, ma ne abita il margine. Proprio come nei collage surrealisti, utilizziamo il codice per creare un continuum immaginativo che ricuce gli strappi degli archivi dimenticati, trasformando la tecnologia in una nuova forma di alchimia capace di dare corpo e prosecuzione a ciò che il tempo ha sospeso o reso invisibile.
Le protagoniste:
Maria Di Pietro | Fotografia, ricerca e visione riparatrice
Artista visiva e giornalista, Maria cura la direzione artistica e la produzione materica del progetto. La sua pratica evolve oggi attraverso la "Sopravvivenza Visiva", unendo la sacralità della fotografia argentica alle potenzialità dell’AI come agente di sutura onirica. Le sue immagini sono atti di cura, volti a restituire dignità e presenza al reale attraverso il recupero di storie e atelier femminili dimenticati, completando il frammento laddove l'immagine è andata perduta.
Felisia Toscano | Curatela, strategia e architetture narrative
Communication manager e ricercatrice, Felisia coordina l'architettura narrativa e la strategia editoriale dello studio. Integra l'Intelligenza Artificiale per progettare modelli di comunicazione autentica, capaci di tradurre la complessità del viaggio in un linguaggio contemporaneo. La sua sfida è umanizzare l'algoritmo, utilizzandolo come strumento di connessione tra il lavoro d'atelier, le comunità marginali e il pubblico globale, affinché il codice diventi estensione del racconto umano.
Il Manifesto
01. La Fotografia è materia e resistenza. Rifiutiamo l’immagine come consumo immediato. Scegliamo la lentezza della camera oscura in legno e l’argento, perché la memoria ha bisogno di corpo, peso e tempo per sedimentarsi.
02. Abitare il mondo, siamo flâneuse. Non attraversiamo i luoghi per collezionare timbri o conferme, ma per perdersi. Il viaggio è una pratica di disobbedienza con grazia, usciamo dalla porta per riappropriarci di uno spazio pubblico che per secoli ci è stato negato.
03. Riparare il sogno, non sostituire il vero. L'Intelligenza artificiale non è per noi un generatore di finzioni, ma un atto di cura. La usiamo per ricostruire storie, gli atelier femminili dimenticati, ricucendo i bordi consumati della storia e dando forma a un "continuo" visivo che permette al passato di farsi presente.
04. Decentrare lo sguardo. Non attendiamo più Ulisse: viaggiamo con lui o senza di lui. Ci riappropriamo del racconto del mondo attraverso occhi femminili, trasformando la solitudine in una "stanza tutta per sé" che si apre sulla strada.
05. La Bellezza è imperfetta, non è un filtro. È fragile, inaspettata e spesso crudele nella sua verità. Il nostro impegno è restituire dignità al reale, celebrando l'errore dell’analogico e la precisione del codice come facce della stessa ricerca di senso.
Perché il viaggio è vita, e la vita, se è davvero vissuta, non dovrebbe finire mai.
maria di pietro • felisiatoscano
Se ti riconosci nelle nostre parole, se qualcosa dentro di te ha detto “è questo”, scrivici.
Siamo qui per creare insieme, ascoltare, immaginare.
Che tu voglia proporci una collaborazione, chiederci un viaggio su misura, partecipare a uno dei nostri percorsi sulla fotografia e il viaggio, o semplicemente raccontarci il tuo modo di stare nel mondo.
Siamo già in cammino.
felisia.toscano@gmail.com oppure infomariadipietro@gmail.comprivacy
Napoli Pistoia Parigi
